Seduzione Newsletter (www.attrazionerapida.it)

Qual é il tuo potenziale di attrazione? Quale effetto hai sulle donne? Scopriamolo insieme

martedì, aprile 17, 2007

E’ meglio Hokuto o Nanto?

Ci sono due scuole di pensiero per quanto riguarda le scuole di rimorchio. La prima è quella dei pick up artist (PUA), cioè i praticanti, che dice che i ragazzi dovrebbero imparare soltanto qualche tecnica base per iniziare una conversazione, andare fuori ad applicare il più possibile e scopazzare quanto possono… questo di rimbalzo pomperà la loro sicurezza a tal punto da cambiare le loro vite.
La seconda, è quella che dà importanza al cambiare totalmente il proprio “stile di vita”, cioè che i ragazzi devono, ancor prima di uscire ad approcciare una donna, migliorare sé stessi, capire come gestire i problemi e sviluppare il giusta atteggiamento, cioè fare un cambio completo a “livello di identità”.

Probabilmente entrambe le scuole di pensiero hanno ragione, soprattutto per quanto riguarda COME cambiare il proprio livello di identità.

Quelli che praticano hanno ragione
Bombarsele tutte, o avere una ragazza ha un impatto sulla tua identità.
Quando si hanno le prove inconfutabili che le ragazze sono abbastanza attratte da te per dartela (o qualcuna per diventare la tua ragazza), è difficile che il cervello interpreti la cosa come “fortuna”.
Il fatto stesso di avere l’attenzione, positiva e di conferma, di un’altra persona, accende alcuni pensieri del tipo: “allora non devo far proprio cagare” J, “forse sono una persona che può piacere”..
Anche se a volte.. NON E’ SUFFICIENTE… perché dipende anche dalla potenza dei pensieri negativi… Si potrebbero avere delle convinzioni altamente depotenzianti che l’unica spiegazione che potresti darti potrebbe essere: “perché è una sfigata”, “le piace farsi del male”

Quelli che danno importanza allo stile di vita hanno ragione
Il processo di riflessione, il mettersi in discussione, le cadute, le risalite, i punti di forza e sviluppare qualità attraenti, danno ad un uomo una visione migliore, permette di lavorare sulle proprie credenze limitanti e di vedere il contesto seduttivo sotto un’altra luce

Ecco perché la divisione sopraccennata è controproducente. Molti ragazzi non sono in grado di superare alcune convinzioni negative interne senza contraddirsi con evidenti movimenti fisici e cercano conferme esterne senza mai averne abbastanza; altri invece si focalizzano sul come migliorarsi senza mai uscire di casa sperando che prima o poi supereranno “quell’ostacolo”.

Poiché è possibile riconoscere i miglioramenti usando SIA il lavoro interno (“inner game”) SIA linee guida (dinamiche sociali, “outer game”), qualsiasi “maestro” che usa soltanto un tipo di approccio, snobbando l’altro, sta in realtà offrendo metà prodotto.

Picappisti VS Piennellisti
Quelli che danno importanza allo stile di vita, snobbano i praticanti lanciando delle frecciate del tipo “Gli approcci imparati a memoria hanno uno scarso successo”, “le aperture sono cazzate e le ragazze che ci cascano sono di bassa qualità”, oppure “Questi gruppi non sono dei veri uomini, sono solo robot sociali”
Forse potrebbe essere anche vero che i PUA sono sempre degli sfigati ma che ripetono delle frasi a memoria, seguendo stratagemmi predeterminati, spesso sbagliando, ma se quelli che si focalizzano sullo stile di vita fossero così migliori, perché attaccarli in questo modo?

Dall’altra parte, i PUA non perdono tempo ad attaccare i loro avversari: vendono molto meglio i loro prodotti basandosi sulla visione di successo “il cielo è il nostro limite”
Questo viene chiamato anche “Pornostar Marketing”: in poche parole loro affermano che: “Se compri un nostro prodotto noi possiamo mostrarti come vivere la vita da pornostar”. Vendono infatti un’immagine di successo, l’immagine di un vero playboy che ha 20 ragazze e un milione di vacche bisessuali che vogliono fare le orge ogni giorno.

La realtà è che la maggiorparte degli uomini (quasi tutti gli uomini che ho conosciuto e con cui ho parlato) non vuole più di 2/3 donne comunque… amministrarne 2 è già abbastanza di solito, specialmente se sono due ragazze che ti piacciono particolarmente.
Ma il marketing pornostar è veramente attraente per alcuni ragazzi e ha successo, specialmente per quei ragazzi con bassa autostima, che pensano che lo stile di vita di un playboy li farà sentire meglio. “Dio se solo fossi un pornodivo! Tromberei con fighe atomiche ogni giorno e verrei pure pagato, e di conseguenza la mia stima salirebbe vertiginosamente!”. Quello che non realizzano è che il loro stile di vita potrebbe continuare a rimanere vuoto e i soldi che spendono in questo sistema non suggerisce nulla sul come gestire i problemi emotivi e mentali.

Il miglioramento personale del proprio stile di vita non ha questi problemi: fai questo per risolvere quello. Alcuni sono veramente determinati nel migliorare sé stessi e non penso che in questo campo ci sia disonestà nel l’affermare che la tua vita sarà migliore se segui alcune regole e fai determinati esercizi. E’ la stessa cosa nella seduzione. “Se compri il mio libro, potrai gustarti il successo”

Alla ricerca di un sistema olistico universale
Nel mettere a confronto queste due opzioni sembrerebbe che i ragazzi che puntano sul migliorare lo stile di vita siano più nel “giusto”. Puntando al miglioramento personale dopotutto… ti aiuta in tutte le aree della vita…
Questo è anche vero, ma le persone che cambiano il loro stile di vita per avere più figa stanno GIA’ partendo con il piede sbagliato… perché fai dei cambiamenti per ragioni estrne e non interne.
E’ come una ragazza che ho avuto che ha smesso di fumare per me (benché dicesse che lo faceva per lei) e quando l’ho lasciata ha ripreso a fumare (per poi ammettere dopo che aveva smesso per me…)
Cambiare la tua identità per essere più attraente per le donne è cambiare identità per una ragione sbagliata: dovresti migliorare la tua salute solo per te stesso e non perché pensi che ti porti X o Y.

Qual è la conclusione?

giovedì, aprile 05, 2007

Le 7 leggi spirituali del successo

Legge della Potenzialità Pura
Entrerò in contatto con il campo della potenzialità pura, trovando ogni giorno il tempo per rimanere in silenzio, semplicemente per esistere. Inoltre, siederò da solo, in meditazione silenziosa, almeno due volte al giorno, per circa trenta minuti la mattina e trenta minuti la sera.
Ogni giorno troverò il tempo per entrare in comunione con la natura e per percepire in silenzio l'intelligenza che è in ogni essere vivente. Mi siederò e, in silenzio, osserverò il tramonto, oppure ascolterò il rumore dell'oceano o di un corso d'acqua, o semplicemente sentirò il profumo di un fiore. Nell'estasi del mio silenzio attraverso la comunione con la natura godrò del palpitare eterno della vita, del campo della potenzialità pura e della creatività illimitata.
Mi eserciterò nell'astensione dal giudizio. Inizierò la giornata con la seguente affermazione: "Oggi non esprimerò giudizi di sorta" e, nel corso della stessa, mi ricorderò di questo proposito.

Legge del dare
Farò un regalo - un complimento, un fiore, una preghiera - a chiunque incontri, ovunque vada. Oggi regalerò qualcosa a tutte le persone con le quali entrerò in contatto e avvierò così quel processo che fa fluire la gioia, la ricchezza e l'abbondanza nella mia vita e in quella altrui.
Oggi accoglierò con gratitudine tutti i doni che la vita mi offre. Accoglierò i doni della natura: il sole, il cinguettio degli uccelli, o le piogge primaverili, o la prima neve dell'inverno. Inoltre sarò disponibile a ricevere anche i doni degli altri, che siano oggetti, denaro, complimenti, preghiere.

Legge del "karma" o della causa-effetto
Oggi valuterò le scelte che compio in ogni istante e, grazie a questa semplice osservazione, le porterò a livello cosciente. Saprò che il modo migliore per prepararsi ad ogni momento futuro consiste nell'essere pienamente cosciente del presente.
Ad ogni scelta che farò, mi porrò due domande: "Quali sono le conseguenze della scelta che mi accingo a fare?" e "Questa scelta porterà soddisfazione e felicità a me e alle altre persone che ne saranno influenzate?".
Chiederò quindi consiglio al mio cuore e mi farò guidare dalle sensazioni di benessere o di disagio che induce in me. Se la scelta compiuta mi procura una sensazione di benessere, cercherò di raggiungere con fiducia l'obiettivo prestabilito. Se, invece, avvertirò una sensazione di disagio, mi concederò un attimo di riflessione e analizzerò, con la mia vista interiore, le conseguenze della mia azione. Questo processo mi permetterà di fare spontaneamente le scelte giuste per me e per quelli che mi stanno accanto.

Legge del minimo sforzo
Praticherò l'accettazione. Oggi accetterò la gente, le situazioni, le circostanze e gli eventi così come si presentano. Terrò a mente che il momento presente è come dovrebbe essere perché l'intero universo è come dovrebbe essere. Non lotterò contro l'intero universo, lottando contro il momento presente. La mia accettazione è totale ed assoluta. Accetto le cose come sono al momento presente, non come vorrei che fossero.
Una volta accettate le cose come sono, mi assumerò la responsabilità della mia situazione e di tutti gli eventi che recepisco come problemi. Mi rendo conto che assumere un atteggiamento responsabile vuol dire non attribuire a nessuno (neanche a me stesso) la colpa della situazione in cui mi trovo. Mi rendo altresì conto che dietro ogni problema si nasconde un'opportunità di soluzione; la ricerca attenta di tale opportunità mi permette di afferrare il momento presente e di trasformarlo in un beneficio maggiore.
Oggi la mia coscienza sarà orientata verso un atteggiamento di non-difesa. Reprimerò l'impulso di difendere il mio punto di vista. Non sentirò il bisogno di convincere gli altri ad accettare la mia ottica. Mi aprirò a tutti i punti di vista e non mi aggrapperò tenacemente ad uno solo di essi.

Legge dell'intenzione e del desiderio
Farò una lista dei miei desideri e la porterò con me ovunque io vada. Ne prenderò visione prima di rimanere in silenzio e prima di iniziare la meditazione, prima di addormentarmi la sera e quando mi sveglio al mattino.
Libererò i desideri che ho annotato e li abbandonerò nel grembo del creato, fiducioso del fatto che, quando le cose non sembrano andare come vorrei, ciò non avviene per caso e che il creato ha in serbo per me progetti persino più grandiosi dei miei.
Mi ricorderò di essere cosciente del momento presente in ogni mia azione. Non permetterò che gli ostacoli consumino l'energia della mia attenzione per il momento presente. Accetterò il presente così com'è e manifesterò il futuro attraverso i miei più forti, ed intensi, desideri e propositi.

Legge del distacco
Oggi praticherò il distacco. Mi lascerò libero di essere quello che sono e lo stesso farò nei confronti di tutti quelli che mi circondano. Non imporrò le mie idee personali su come dovrebbero essere le cose. Non imporrò le mie soluzioni ai problemi perché così me creerei ulteriori. Prenderò parte a tutto, ma con distacco.
Oggi farò dell'incertezza l'ingrediente principale della mia esperienza. La mia determinazione ad accettare l'incertezza favorirà l'emergere spontaneo delle soluzioni dai problemi, dalla confusione, dal disordine e dal caos. Quanto più le cose appariranno incerte, tanto più mi sentirò sicuro perché l'incertezza è la via alla libertà. Attraverso la saggezza dell'incertezza, troverò la mia sicurezza.
Entrerò nel campo delle possibilità infinite e pregusterò l'eccitazione che si prova quando si rimane aperti ad un'infinità di scelte. Nel campo delle possibilità infinite sperimenterò tutta l'allegria, l'avventura, la magia e il mistero della vita.

Legge del "dharma" o dello scopo della vita
Oggi alimenterò amorevolmente il dio o la dea che cresce nel profondo della mia anima. Presterò attenzione allo spirito che dimora dentro di me e che anima il mio corpo e la mia mente. Trasporterò la coscienza dell'Essere eterno nell'esperienza temporale.
Preparerò una lista dei miei talenti peculiari e una delle cose che amo fare quando li esprimo. Esprimendoli e mettendo al servizio dell'umanità, perdo la nozione del tempo e creo l'abbondanza per me e per gli altri.
Mi chiederò ogni giorno: "Come posso essere utile?" e "Come posso aiutare?". Le risposte a queste domande mi permetteranno di servire ed aiutare con amore i miei simili.

Deepak Chopra