Probabilmente dovrai uscire con qualche pazzoide per trovare una ragazza speciale, o vista in modo romantico, dovrai probabilmente baciare qualche rospo per arrivare al tuo principe.

Una volta che la pensi così però, non ti aspetti che il rospo si trasformi in una persona viscida e con l”herpes :). Questo articolo ti fa le condoglianze per ogni volta che un appuntamento romantico ricco di dolci aspettative si è trasformato nel tuo incubo peggiore.

Sono fermamente convinto che condividere le nostre esperienze (e quelle di altre persone) può farci tornare il sorriso, darci conforto, consolarci, e farci ricordare, la prossima volta che una misteriosa sconosciuta decide di uscire con noi, di valutare attentamente la persona che abbiamo davanti.

Questo articolo parla di appuntamenti disastrosi, che ha lo scopo di intrattenere e divertire. Se un particolare post non è di tuo gradimento e non ti fa ridere, spero che il prossimo lo sia. Stimo chi commenta i post, e voglio vederti divertire e in uno stato “brioso” ;-).

Il pedale tricolore

Era la mia grande serata, erano anni che facevo il filo a questa mia amica, e quel giorno aveva litigato con il fidanzato ed aveva deciso di uscire con me (non totalmente da “amico”).

A quel tempo, guidavo la mia prima auto, una Golf2 GTD sgarruppata con adesivi da tutte le parti che a pensarci adesso mi vergogno ancora!

Vado quindi a prenderla sotto casa, scendo dall”auto, citofono, mi dice di aspettare 5 minuti che stava finendo di prepararsi… eccola, la intravedo da lontano… WOW magnifica (ero proprio innamorato)…

Sale in auto, mi chiede dove andiamo, io le propongo la serata e lei è effervescente. Inserisco le chiavi nel cruscotto, mano destra sul cambio, piede sinistro preme la frizione e…..

CRANK

Cadono giù tutti i pedali per terra sul tappetino… guardo i pedali, guardo lei e mi dice “vabè dai facciamo un”altra volta”, scende dalla macchina e se ne va.

ahahhaah che figura di merda, mi vien da ridere anche a pensarci! ahahah

…non l”ho vista per almeno 4 mesi dopo quella serata disastrosa!!!

Modella da Chat

Questo non è il solito racconto in cui conosci una ragazza in chat che dice di fare la modella, e poi invece è un cesso! Peggio!
Era un giorno come un altro e a 20 anni mi davo molto da fare nel rimorchio via chat.. bei tempi quelli prima di fb :-)… quando ad un certo punto ho cominciato a scrivere con una ragazza di Milano che diceva di fare la modella. Ho pensato subito “SI e io sono Zorro” così ho chiesto una sua foto… e (sempre che fosse realmente la sua) sono rimasto veramente colpito!

Ho risolto la cosa molto velocemente proponendole di incontrarci per un aperitivo… lei ci sta e mi dice di incontrarci in Corso Como.

Prendo la macchina e mi faccio a manetta 20km perchè ne valeva veramente la pena… arrivo, facciamo un giro e poi andiamo all”executive longe.

Lei era molto carina, un pò snob e il locale scelto (da lei) mi sembrava chic.. anche un pò troppo.

Ci sediamo su dei puff bassi, ordiniamo e io mi assento qualche minuto per andare in bagno: per chi non cè mai stato, il bagno del locale è a circa 3 giorni di cammino.

Mentre percorro il percorso del ritorno, vedo da lontano lei seduta che si fa i cazzi suoi con il cellulare e il cameriere in piedi fermo che mi guarda. Appena arrivo il cameriere fa conoscenza con me “fanno 40€”.

all”esterno: “prego”

dentro di me: “O_O quantoooooooo?!?!??!!??!?!?!?!?!??!!?!?!?!?! Ma cazzo sei impazzito?!”

Beviamo questi mini-cocktails e non è che ci stiamo divertendo così tanto… in aggiunta arriva pure un suo amico gay che la saluta e io mi sto sempre di più rompendo le palle.

Mi alzo, la guardo e le dico “bè, è stato bello conoscerti, ciao” e me ne vado

  • Alle 18 l”ho conosciuta in chat,
  • alle 19.30 ero a Milano,
  • alle 21 ero già tornato a casa con 50€ in meno

Accompagnati alla macchina

 Questo peggior appuntamento l”ho creato io 😉 Ho conosciuto questa ragazza e sua sorella in estate mentre ero al mare con un mio amico perchè nello stesso campeggio. Quando l”estate è finita ci siamo comunque rivisti (lei io e il mio amico) ogni tanto per qualche mese e doveva sempre tornare a casa presto perchè il padre siciliano era “un pò geloso”.

Finalmente un giorno decide di uscire da sola insieme a me, io ero ancora alle prime armi e avevo una macchina veramente tamarra con adesivi abarth attaccati qua e là che a pensarci adesso me ne vergogno 🙂 ma ero felicissimo perchè uscivo con le che mi era piaciuta dal primo istante in cui l”ho vista al mare

La vado a prendere da vero gentleman (abitava a 25km da me) andiamo a Milano, parcheggio la macchina e andiamo a fare un giro a piedi in una zona che non conosco… non mi ricordo la destinazione esatta, se mai ce ne fosse stata una.

Tutto bene, o almeno penso, finchè non scatta l”ora X in cui deve tornare a casa, torniamo quindi verso l”enorme parcheggio dove avevamo lasciato la macchina ma…. dov”è la macchina? Cercandola insieme i primi 5 minuti è stato anche divertente ma dopo 30 è stato veramente imbarazzante… eppure era qui! Ho pensato anche che me l”avessero rubata (che coraggio) ma ho voluto aspettare ancora un pò per chiamare i carabinieri… anche perchè il problema di riportarla a casa non si risolveva. Dopo 40 minuti ho chiamato i vigili per sapere se magari l”avessero rimossa ma niente…

Sta di fatto che mentre io mi organizzavo per risolvere il problema, la ragazza in questione ha attivato il salvavita Beghelli e ha chiamato suo padre, che dopo 10 minuti è arrivato.

Non vi dico che figura di merda mentre loro due seduti davanti in silenzio su questa Mercedes e io dietro, tutti in silenzio, giravamo per tutte le viette lì intorno per trovare la mia macchina… dopo altri 15 minuti stavo per chiamare i carabinieri ormai convinto che l”avessero rubata (e forse era meglio), ma sta di fatto che l”abbiamo trovata.

Esco dalla macchina, ringrazio tutti, saluto lei con un “ci sentiamo” e non l”ho più rivista… se non un giorno dopo 10 anni in metropolitana che fa quasi finta di non conoscermi ahhahahah

 Bere troppo non aiuta

 Io e la mia amica avevamo conosciuto due PR una sera in discoteca. Dopo che avevamo già bevuto un pò,  ci hanno portato nel privè per broccolarci.

Nonostante fossimo già abbastanza sbronze, forse è per questo che ci hanno prese di mira, ci hanno lasciate per un attimo da sole sui divanetti per andarci a prendere ancora da bere. (volevano probabilmente prenderci per sfinimento).

Fin qui potrebbe essere una serata qualunque 😉 se non che nel frattempo, io e la mia amica, nel divertimento più totale, abbiamo deciso di iniziare una simpatica  gara di rutti direttamente nell”orecchio dell”altra.

Ad un certo punto, ad un passo dal conquistare il premio “ruttatrice nell”orecchio dell”anno”  qualcosa nel controllo del mio organismo non ha funzionato come volevo… e nel tirare il più grande rutto della storia ho vomitato direttamente nell”orecchio della mia amica.

5 secondi dopo, mentre la mia amica non sapeva ancora se ridere o se piangere, sono tornati i nostri baldi giovani che pensavano avessimo ancora sete…

Potete immaginare la faccia che hanno fatto quando con 2 cocktail in mano guardavano la mia amica mentre gli gocciolavano i capelli di vomito ahahah

 

Davide bRiOz

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